Webinar progetto Femminescenza

Eventi

L’Italia è al 63° posto (Osservatorio Talents Venture, 2019) nel Global Gender Gap 2021. Sebbene siano stati fatti passi in avanti negli anni recenti, la strada si presenta ancora lunga: se da un lato, la pandemia COVID-19 ha portato ad una accelerazione della digitalizzazione, dall’altro lato, si è registrata ancora una sottorappresentazione delle donne nell’industria tech. In particolare nelle regioni meridionali, solo il 19,2% delle studentesse si iscrive alle facoltà scientifiche. In Puglia questa percentuale scende al 17,3%.

Nell’ambito del progetto COCOHUB, l’Associazione Contenitore Contemporaneo Impresa sociale, in un’ottica di Corporate Social Responsibility e in una prospettiva di sviluppo sostenibile del contesto,
si pone, tra gli altri, l’obiettivo di contribuire al superamento del social e gender gap scientifico e tecnologico, attraverso programmi rivolti alle docenti e ai docenti, alla popolazione infantile e adolescenziale del territorio
– più colpita dal digital divide – di promozione delle materie STEM (Sciences, Technology, Engineering and Mathematics), discipline che rivestono un ruolo centrale per il rilancio sociale, culturale ed economico del Paese, come richiesto a gran voce anche dall’Unione Europea.

Il progetto avrà inizio con un ciclo di 3 webinar:

14 marzo 2022 ore 18:00
Cristina Semeraro, ricercatrice del Dipartimento For.Psi.Com. dell’Università degli Studi di Bari, discuterà di Math-gender stereotypes e performance accademiche.

21 marzo 2022 ore 18:00
Azzurra Ragone, Innovation & Transformation lead – azienda: EY Business and Technology Solution, parlerà di “Diversità e Inclusione: chimere o obiettivi realizzabili? Come e perché questi due elementi possono contribuire alla riduzione del gender gap.”

28 marzo 2022 ore 18:00
I progettisti di Contenitore Contemporaneo, animeranno un incontro di progettazione partecipata rivolto a quelle insegnanti e a quegli insegnanti che vorranno contribuire in prima persona all’ideazione e implementazione delle iniziative concrete del programma. Al fine di facilitare e rendere più efficace il processo di progettazione partecipata, i progettisti metteranno a disposizione delle e dei partecipanti alcune ipotesi di azioni distinte per classi di età delle destinatarie.

Le insegnanti e gli insegnanti potranno iscriversi ai webinar compilando il Google Form che sarà inviato a tutte le scuole.

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Full Stack Developer: from zero to hero

Corsi , Coworking , Developer
Full stack developer è un ciclo gratuito di incontri di 15 ore per Web App Developer.

Il corso, ideato e promosso da Overzoom con la partecipazione di Contenitore Contemporaneo, permetterà di apprendere i concetti necessari alla creazione e al mantenimento di un applicativo web nei suoi tre strati fondamentali: Back-end, Front-end e Dev-Ops.

 Full Stack Developer

Dal 4 marzo al 1° aprile 2022 per cinque venerdì i partecipanti svilupperanno le proprie competenze tra lezioni teoriche e pratiche, affiancati dagli esperti di Overzoom, software house che da oltre dieci anni aiuta aziende e professionisti a leggere e interpretare la propria realtà di business con il massimo livello di dettaglio, grazie alla creazione di software ad alta definizione su misura.

Il corso è rivolto a ragazze e ragazzi maggiorenni con dimestichezza con le più comuni tecnologie di programmazione.

Back end:

  • database MongoDB
  • ambiente Node.js
  • linguaggio Typescript

Front end:

  • ambiente Node.js
  • framework React.js

Dev Ops:

  • infrastruttura Docker
  • tool di gestione Docker Compose

Web App Developer.corso andria

La mission di Overzoom è da sempre la valorizzazione e la crescita delle forze del territorio, perché abbiamo a cuore la terra dove l’azienda è nata, così come le future generazioni che la abitano. Crediamo nelle loro potenzialità e vogliamo fornire tutto il nostro supporto, aiutandoli a creare connessioni in un mondo in costante crescita come quello del software development. Overzoom vuole investire concretamente sui più meritevoli, attraverso corsi di formazione di livello professionale o possibili future collaborazioni lavorative.

“Il modo più veloce per cambiare te stesso è frequentare persone che sono come vorresti essere tu.” (Reid Hoffman, co-fondatore di LinkedIn)

Full stack developer è questo: trasformare in realtà il tuo sogno di diventare programmatore con l’aiuto di chi è già programmatore.

 

Posti limitati a 20 partecipanti. Termine d’iscrizione 28 febbraio.

Gli incontri si terranno in presenza negli spazi di Contenitore Contemporaneo in Via Barletta, 367 ad Andria (BT).

È necessario essere muniti del proprio laptop e di Green Pass.

Il corso è gratuito e al termine verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Per info e iscrizioni:
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11 febbraio, Giornata mondiale delle donne e delle ragazze nella scienza

Eventi

11 febbraio, Giornata mondiale delle donne e delle ragazze nella scienza

Contenitore Contemporaneo, nell’ambito delle sue politics for inclusion e corporate social responsability, ha presentato ieri, presso la sala consiliare del Comune di Andria, FEMMINESCENZA, un progetto che ha l’obiettivo di contribuire al superamento del social e gender gap, in particolare nelle discipline STEM (science, technology, engineering and mathematics), che vedrà, nella sua fase iniziale, il coinvolgimento delle dirigenti e dei dirigenti, delle docenti e dei docenti delle scuole della Città di Andria e non solo.

L’obiettivo del primo blocco di attività sarà quello di offrire strumenti utili alla messa in discussione dei role models. La storia della scienza e dei saperi di tipo scientifico passa attraverso un racconto, il più delle volte, orientato tutto al maschile: sono proprio i modelli di identificazione a favorire le scelte, in particolare in età scolare. Ed è proprio da questo che vogliamo partire, assieme a tutte le docenti e i docenti che vorranno mettersi in cammino al nostro fianco.

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Co-co_community in un Coworking

Cocohubber , News

Milioni di anni fa, i nostri antenati primitivi trovarono sicurezza nella cooperazione sociale.
L’interazione sociale è stata fondamentale per garantire la sopravvivenza degli esseri umani. La costruzione di forme di protezione e la ricerca di cibo in gruppo hanno permesso all’essere umano di allargare la propria visione della socialità, facendone di questa un elemento imprescindibile. Cominciava ad emergere il senso di comunità.

Con l’avvento del Coronavirus, il mondo è stato costretto a reprimere millenni di programmazione evolutiva. Sono subentrati l’isolamento e la paura di allontanarsi dalle proprie case.
Cooperazione e collaborazione: sono queste le parole chiave dell’uomo moderno, che dopo la pandemia nutre il forte desiderio di tornare alla vita di tutti i giorni, a contatto con il prossimo.

A seguito di uno dei periodi più complicati dopo la Seconda Guerra Mondiale, la community all’interno dei coworking assume un’importanza sempre più rilevante. In questi due anni, vi sono nuove necessità, nuovi modi di svolgere la propria attività lavorativa. Non c’è più la necessità di recarsi sul posto fisico di lavoro. Bastano un pc ed una buona connessione internet per svolgere al meglio le proprie mansioni.

Dall’altro lato della medaglia, questo cambiamento ha fatto emergere un’impellente necessità: quella di tornare a tessere nuove relazioni sociali. Scambiare un’opinione, sorridere per una semplice battuta, collaborare e fare business fisicamente. Sono queste le nuove esigenze dell’essere umano, che vede negli spazi volanti – i coworking – nuove opportunità per socializzare.

La nuova normalità, alla quale gli uomini del business sono ormai abituati, si basa su spazi fisici accoglienti, sia dal punto di vista estetico, che da quello dei servizi. In particolare, è impossibile trascurare un’area comune, dove poter arricchire la propria cerchia sociale durante la pausa pranzo, o all’interno di una sala relax che includa dei giochi da tavolo, quali ping pong o biliardino.

È in questo senso che il significato di comunità si evolve: se prima si concentrava solo e soltanto sull’aspetto fisico di eventi e raduni, ora può riguardare le connessioni personali. Quanto può essere stimolante parlare della propria giornata con il responsabile del coworking? Quante opportunità di business possono nascere davanti ad un buon caffè?

Il vero senso del coworking è proprio questo: tanti lavori diversi, un’unica connessione personale. Una sola grande energia di lavoro che aiuta a recuperare una normalità ormai evoluta.
È questa l’importanza di una community. Creare nuove reti sociali, all’interno di uno spazio sociale.

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Perché il coworking è un ambiente sostenibile

Ambiente , Coworking , News

L’avvento del coworking ha rivoluzionato il proprio modo di lavorare. Più comunità, meno isolamento. Più risparmio, meno spreco.

Se da un lato, il coronavirus ha drasticamente abbassato i ricavi, costringendo molte attività a rivedere i propri piani di lavoro, dall’altro lato ha dato una grande opportunità: quella di reinventarsi, praticando un nuovo modello di business.

Ecco perché il coworking è diventato nel corso dei mesi uno spazio flessibile e funzionale, totalmente sostenibile.

Nel tempo, la parola sostenibilità è stata spesso abusata. Ma è con il coworking che trova la sua piena applicazione. Il coworking rappresenta la condivisione dello spazio di lavoro, da parte di persone che svolgono attività diverse, ma che condividono molti benefici e servizi (cucina, sala relax).

È proprio nel coworking che vige l’ecosostenibilità, ovvero un concetto di lavoro sempre più green, che riduce l’impatto ambientale.

È questo uno dei motivi della scelta da parte di molte aziende di mandare i propri dipendenti in smart working.

Alcuni studi hanno dimostrato come grazie allo smart working sia stata ridotta la congestione stradale, i consumi energetici e, di conseguenza, gli spostamenti casa/lavoro.

Ed in questo senso il coworking rappresenta la soluzione più sostenibile, in quanto vi è una notevole riduzione degli sprechi, grazie all’utilizzo degli strumenti in comune, un basso consumo ed uno sfruttamento maggiore delle risorse naturali. Il nostro coworking, ad esempio, ha installato un impianto fotovoltaico, che permette di sfruttare pienamente le energie rinnovabili, abbattendo i costi dovuti al consumo di energia elettrica e gas.

Riduzione degli sprechi, riciclo e riutilizzo di un coworking sostenibile. L’ambiente condiviso non è un semplice spazio di lavoro, ma un luogo sostenibile ricco di benessere.

Un’opportunità sfruttata più dalle donne che dagli uomini: infatti, secondo alcuni studi recenti, il genere femminile ha sfruttato le risorse messe a disposizione dal coworking per conciliare l’attività lavorativa i doveri della vita da mamma.

Il coworking è l’ambiente interattivo, innovativo e sostenibile. Ad Andria, CO.CO è lo spazio green dove puoi svolgere la tua attività di lavoro in totale tranquillità, avendo la possibilità di unirti ad una community solida e ben integrata. Un ambiente sostenibile e a basso consumo.

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